Titolo Proprio: Batos ovvero Rubetra dell'autore con vespa e corbezzolo
Autore: Cristoforo Coriolano
Tipologia: Sculptor
Soggetto: Animale
Identificativo: 35 [3] 16-A II.218
Collocazione: p. 740
Classificazione: Filosofia
IconClass:
Datazione Stimata: 1600
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 9 x 10,3
Tag: uccello , Teodoro Gaza , rovi ,

Descrizione:

L’illustrazione raffigura un uccello nominato una sola volta da Aristotele e chiamato dal filosofo Βατὶς, tradotto in latino da Teodoro Gaza come Rubetra. Parlando di questo uccello, Aristotele riportava la notizia che fosse insettivoro. Batis, il termine greco utilizzato da Aristotele, si riferisce a ciò che per i latini è il rubus, ovvero il rovo; per tale motivo Gaza lo traduce con Rubetra, in quanto questo uccello era solito volare tra i rovi.
Belon riconosce la Rubetra di Aristotele in un uccello chiamato dai francesi Traquet, illustrato nell’immagine precedente. In questa illustrazione Aldrovandi presenta un esemplare dell’uccello secondo i propri studi, che risulta molto simile a quello raffigurato da Belon: l’animale si presentava con il capo nero, il corpo superiormente cinereo tendente al bruno e inferiormente biancastro.
Nella xilografia l’uccello è raffigurato posato su un ramo di corbezzolo, sul quale sono presenti alcuni frutti e nelle vicinanze una vespa in volo, a sottolineare il carattere insettivoro dell’animale.

Note:

Immagine aderente


Bibliografia:

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